2 agosto 2014

Ci vuole un fisico speciale?

"Ci vuole un fisico speciale
per fare quello che ti pare
perché di solito a nessuno
vai bene così come sei.
Tu che cercavi comprensione sai, comprensione sai
ti trovi lì in competizione sai, competizione sai.

Ci vuole un fisico bestiale
per resistere agli urti della vita
a quel che leggi sul giornale
e certe volte anche alla sfiga
Ci vuole un fisico bestiale sai, speciale sai
anche per bere e per fumare, fumare sai"

Il tormentone dell'estate, lo slogan dei palestrati e degli amanti del fitness: io mi alleno, sto a dieta perenne, mangio solo cose sane così sono bellissimo, sanissimo, fighissimo...
Forse credendo di essere dei supereroi che possono permettersi qualsiasi cosa, senza subirne le conseguenze.

Poi basta un cambiamento nello stile di vita importante come un matrimonio, un divorzio, un figlio, o secondario come il cambio dell'orario di lavoro, un piccolo incidente che limita i movimenti e il fisico cede, e ci sentiamo impreparati ad affronatare il mondo e le sue difficoltà.

In realtà il fisico speciale aiuta, così come la predisposizione genetica e la familiarità, ma quelli che possono permettersi di bere e di fumare, e aggiungerei mangiare, qualsiasi cosa senza pagarne le conseguenze sono pochi e non credo fortunati: in genere sono persone che non sanno apprezzare questa possibilità e ne abusano.

Per tutti noi, uno stile di vita equilibrato, è la strada migliore per "resistere agli urti della vita": vuol dire affrontare l'alimentazione e l'attività sportiva come opportunità per migliorare la qualità della nostra vita, per godere di questi piaceri senza diventarne dipendenti, per aiutarci prevenire le malattie senza pensare che sia sufficiente per diventare invincibili e risolvere tutti i nostri problemi di salute, per rilassarci dopo una giornata di lavoro o di problemi famigliari.

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