10 aprile 2015

Evitare lo zucchero? Meno facile di quello che sembra!

Tra i consigli che troviamo nelle "linee guida della sana alimentazione in Italia" uno dei più difficili da spiegare è "evitare lo zucchero.
La risposta più frequente è: io lo metto solo nel caffè.
In realtà spesso lo assumiamo senza saperlo,
in alimenti in cui non pensiamo possa esserci o in quantià superiori a quanto ci aspettiamo o nascosto sotto forme che noi crediamo più sane. Perciò conviene scegliere con attenzione quello che compriamo.

Di che cosa parliamo?

Essenzialmente di quello che viene chiamato saccarosio, cioè il costituente principale di zucchero bianco (o di barbabietola) e di canna, ma in misura minore, di miele.

Perchè bisogna limitarlo?

Sicuramente per il controllo del peso: zucchero, lo sanno tutti vuol dire calorie, ma soprattutto calorie che non saziano. Un frutto dolce, per esempio 150 grammi della tanto maltrattata uva, contiene poco più dello zucchero di 4 cucchiaini: non è poco, ma assumendo 4 cucchiaini di zucchero, soprattutto se divisi in 2 caffè giornalieri, non si ha la sensazione di aver mangiato qualcosa di dolce. 
Gli studiosi, inoltre, correlano l'aumento del consumo di zucchero con numerose malattie, come il diabete, l'ipertensione e persino alcune forme di demenza.

Dove lo troviamo?

Non è necessario pensare ad alimenti dolci (come biscotti, succhi di frutta e bibite), anche se è la scelta più ovvia. Spesso lo zucchero è nascosto in alimenti apparentemente salutari come i cornfalkes  o i cereali da colazione, contorni in scatola (mais, piselli...), gli yogurt magri (magro non vuol dire senza-zucchero, ma con pochi grassi), the freddo in bottiglia, salse (ketchup o glassa di aceto balsamico). Negli alimenti in cui è specificato "non contiene zuccheri aggiunti" poi essere più tranquillo, in altri casi conviene leggere l'etichetta e confrontare la composizione con altri analoghi che trovi sullo stesso scaffale al supermercato.
Zucchero di canna e zucchero bianco non sono sostanzialmente diversi, a meno che non si utilizzi zucchero integrale, con un potere doclificante inferiore ma con un aroma più completo.
Anche il miele è molto ricco di zucchero, anche se, in alcune condizioni, può essere privilegiato perchè si tratta di un alimento nutrizionalmente più completo.
Nessun vantaggio per il fruttosio, anche se per anni è stato proposto come alternativa più sana: il consumo eccessivo ha dimostrato effetti negativi pari a quelli 

Cosa cercare?
Ministero della Salute

Sicuramente, nelle informazioni nutrizionali nutrizionali, la voce a

"zuccheri" e eventuali indicazioni.

E' importante anche controllare nella lista degli ingredienti per essere sicuri che non ci siano altri dolcificanti naturali, ma ricchi di zucchero come lo zucchero d'uva, lo zucchero di malto o il maltosio, il lattosio o lo sciroppo d'acero.

E i dolcificanti?

Non sempre sono una buona idea: anche se gli studi non hanno dimostrato effetti negativi. Se non è indispensabile, meglio farne a meno, in caso contrario sentire il consiglio di un esperto.









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