15 aprile 2015

Ridurre il sale? Basta un po' di attenzione!

Di che cosa stiamo parlando?

Del comune sale da cucina o Cloruro di Sodio.
In commercio troviamo vari tipi di sale (da quello integrale a quelli provenienti da località geografiche particolari), ma tutti hanno il cloruro di sodio come costituente principale, pur essendo ricchi di altri minerali.
Analoga osservazione per il sale Iodato, assunto come tale o che spesso troviamo come ingrediente in prodotti industriali: l'effetto benefico dello iodio non ne autorizza l'uso eccessivo.

Perchè è importante ridurre il sale?

Credo che ormai lo sappiano tutti: il consumo eccessivo di sale è associato ad ipertensione, obesità, rischio cardiovascolare e tante altre condizioni che potrebbero essere facilmente evitate. Quello che non tutti sanno è che non riguarda solo gli adulti, ma anche i ragazzi, perciò prima si comincia a ridurre il sale nella dieta, meglio è. 

Dove troviamo troppo sale?

Spesso i bambini o gli adulti che frequentano le mense si lamentano che il cibo non ha abbastanza sale, forse è perché la cucina cerca di abituarli a mangiare in maniera corretta e probabilmente a casa si mangia con troppo sale, senza rendersene conto.

E se non mi piace mangiare sciapo?

Ci vuole poco per abituarsi e presto ci si accorge che non si riesce più a tornare indietro. Soprattutto quando si capisce che il sale maschera il sapore degli alimenti, mentre ci sono altri ingredienti che permettono di valorizzarlo o di modificarlo (come spezie e odori).

E i sostituti del sale?

Nella maggior parte dei casi contengono glutammato, che altera il gusto degli alimenti, spesso appiattendolo. Inoltre anche se non esiste una documentazione ufficiale, non tutte le persone tollerano il consumo frequente o abbondante di questa sostanza che, del resto, è comunque ricca di di Sodio.

Come controllare?

Ricordiamo sempre che il sale è il conservante più naturale e più economico esistente, perciò in qualsiasi prodotto industriale c'è il rischio di una eccessiva introduzione.
Per questo bisogna imparare a distinguere gli alimenti che ne hanno troppo controllando il contenuto di sale indicato tra gli ingredienti e nelle informazioni nutrizionali.


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